Nel turismo esiste ancora l’effetto wow?
Oggi tutto è spoilerato: foto, reel, recensioni, esperienze già vissute da altri. Ogni destinazione sembra già raccontata.
Oggi tutto è spoilerato: foto, reel, recensioni, esperienze già vissute da altri. Ogni destinazione sembra già raccontata.
Affitti brevi e vetrine fotocopia stanno svuotando i centri storici. Solo una visione urbana condivisa salva l’anima delle città.
L’Italia non può più vivere di cartoline: Barolo, Trulli, Venezia, Colosseo non bastano a rappresentarla. Le grandi icone attirano, ma svuotano i territori reali, quelli delle microculture, delle botteghe che chiudono e delle comunità che resistono. Il futuro del turismo è nelle Piccole Italie: autentiche, vive, narrate da professionisti e integrate in progetti veri, non in slogan ripetuti.
l futuro del tour operator incoming non è l’estinzione nella consulenza. Il DM, dal canto suo, non è “l’ufficio marketing del comune”